• La Commissione Municipale di Salute di Wuhan Cina ha emesso il 31 dicembre 2019 una comunicazione in cui riferiva un focolaio di Polmonite ad etiologia sconosciuta.

• L'agente causale sembra essere al momento un Nuovo Coronavirus simile in parte al SARS-CoV e MERS-CoV, denominato BetaCoV/Wuhan-Hu-1/2019

• I Coronavirus sono virus diffusi e di diversa azione, spaziando dal raffreddore alla SARS.

• La fonte è stata identificata in un primo tempo in un mercato ittico e di animali vari, pollame ma anche fauna selvatica, sito in Wuhan, che è stato chiuso in data 1 Gennaio 2020.

• Alla data del 9 gennaio la Cina riportava circa 77 malati di Polmonite, di cui alcuni gravi, ma senza decessi e senza che fosse nota l'esistenza di trasmissione uomo-uomo, in quanto tutti i malati avevano frequentato lo stesso mercato. Pertanto sembrava un singolo focolaio senza trasmissione uomo-uomo che stava esaurendosi. Poi però la situazione si è rapidamente aggravata.

• Ma il 20 gennaio Zhong Nanshan, uno pneumologo cinese che è stato il principale scienziato che ha combattuto la SARS nel 2003, dopo che la Cina ha riferito all'OMS centinaia di nuovi casi del nuovo coronavirus (2019-nCoV) a Wuhan, Pechino e Shenzhen negli ultimi due giorni, dice che la polmonite può essere trasmessa attraverso il contatto uomo-uomo e che varimedici dello staff medico dell'Ospedale di riferimento in Wuhan si sono ammalati. Secondo lo scienziato l'infettività del Nuovo Betacoronavirus è più debole della SARS sebbene alcuni aspetti siano simili. Ma essendo le nuove infezioni da coronavirus in aumento è evidente che il quadro è grave.

L'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA' (OMS) HA INDICATO A FINE GENNAIO 2020 LO STATO DI EMERGENZA GLOBALE PER LA DIFFUSIONE DI QUESTO VIRUS

MAPPA interattiva in tempo reale della diffusione del virus: clicca su QUESTA RIGA

 

Sintomi:
• febbre
• difficoltà respiratoria
• tosse,
• dolori muscolari
• cefalea
• malessere generale

Segni radiologici: Infiltrati interstiziali

Prima di viaggiare:
Non ci sono attualmente restrizioni di viaggi ma occorre evitare i viaggi in Cina e nelle aree più colpite ed adottare le misure di prevenzione generale, quali il lavaggio accurato delle mani con acqua e sapone per almeno 1 minuti, consumare solo cibo ben cucinato e bere acqua in bottiglia, evitare luoghi di assembramento, mercati di animali vivi e/o morti, evitare il contatto con pazienti malati o in caso non si possano adottare queste misure coprirsi narici e bocca con mascherina, similmente evitare di tossire o starnutire senza coprirsi con un fazzoletto o in mancanza di questo si consiglia di tossire nell'incavo del gomito.

Dopo aver viaggiato:

se si accusano i sintomi predetti e se si è tornati dalla Cina o da zone colpite dal virus da meno di 14 giorni avvisare telefonicamente il medico o il centralino del 118, NON RECARSI IN POSTI PUBBLICI  (NEANCHE IN AMBULAOTORIO)  FINO AD AVER AVUTO INDICAZIONI MEDICHE

La situazione è monitorata attentamente dall'OMS e dal nostro Ministero della Salute.